EUROPA 7, RETE4 E IL RISARCIMENTO MILIARDARIO CHE GLI ITALIANI DOVRANNO SBORSARE...AL POSTO DI BERLUSCONI
Il 31 gennaio 2008 la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attivita\' di trasmissione radiotelevisiva e\' contrario al diritto comunitario:
Tale regime - sottolineano i giudici - non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati.
La sentenza si riferisce all\'ormai decennale vicenda che ha visto coinvolto l\'imprenditore Francesco Di Stefano e le sue due reti televisive - Europa 7 e 7plus - e Rete 4, di proprieta\' di Silvio Berlusconi.
La vicenda ha inizio nel 1999, quando Di Stefano vince il bando per l\'assegnazione di due frequenze televisive nazionali, una delle quali assegnata a Rete 4. Di conseguenza, Rete 4 perde il diritto di trasmettere in analogico. Tuttavia le frequenze non vengono assegnate al legittimo vincitore e continuano ad essere utilizzate da Rete 4. Nel 2002 la Corte Costituzionale conferma che Rete 4 e Tele+nero (che occupa una delle due frequenze attribuite a Di Stefano), devono cessare la trasmissione in via analogica terrestre. La Corte fissa un limite improrogabile entro il 31 dicembre 2003 per il passaggio esclusivo al satellite e/o al cavo. Prima dello scadere della data, Berlusconi vara un decreto che permette a Rete 4 di continuare a trasmettere e nel 2004 la legge Gasparri fa il resto. Lo scorso 31 gennaio, la sentenza definitiva.
La sentenza della Corte di Giustizia Europea dice che per ben 10 anni il governo italiano ha permesso a Rete 4 di trasmettere illegalmente sulle frequenze destinate a Europa 7.
Riportando la notizia, i telegiornali nazionali, non hanno pero\' spiegato le conseguenze di questa sentenza: non tanto il passaggio di Rete 4 sul satellite (che non avverra\': dagli studi di Mediaset hanno gia\' fatto sapere che Rete 4 continuera\' a trasmettere come ha sempre fatto) ma come prima o poi lo stato italiano si potrebbe vedere costretto a versare un risarcimento probabilmente miliardario (sul punto si dovra\' pronunciare la magistratura italiana) a Di Stefano.
Chi paghera\' Non certo Berlusconi o Mediaset. No. Pagheremo noi cittadini, con le nostre tasse.
Noi cittadini siamo quindi doppiamente danneggiati: non solo non siamo i beneficiari del pluralismo dell\'informazione, base di ogni democrazia, A CAUSA DI UNA LEGGE CONTRARIA AL DIRITTO COMUNITARIO EUROPEO, ma dovremo anche pagare di tasca nostra per gli interessi privati di Silvio Berlusconi.
CHIEDIAMO
Al ministero delle Comunicazioni (che conserva, anche in questo momento di crisi, tutti i suoi poteri) e all
It is honestly surreal to see so many people actually clicking and caring about this mess because I was genuinely worried I was talking to a wall when I first hit publish. Seeing this take off makes me feel like maybe we can stop these nonsensical payouts from coming out of our pockets and actually hold someone accountable for once.
Reached 100 supporters
February 15, 2008
6 Comments
A
Anna Mason
18 years ago
Featured
Siamo stanchi di questa storia infinita. Le leggi devono valere per tutti allo stesso modo e chi ha tenuto le frequenze illegalmente deve pagare il conto.
G
Giuseppe Lyons
18 years ago
Featured
Giustizia a senso unico come al solito. Paga sempre il cittadino povero.
D
Daniele Gutierrez
18 years ago
Featured
RIDATECI I NOSTRI SOLDI. Ogni volta la stessa storia. Berlusconi paga le tue multe!
E
Elena Greer
18 years ago
Featured
Ma stiamo scherzando? Non esiste proprio che devo pagare io per rimediare a una cosa che Rete 4 usa abusivamente da anni. Basta ladri!
L
Lucia Mason
18 years ago
Featured
Sono anni che va avanti questa presa in giro. È ora di finirla di usare fondi pubblici per coprire favori politici. Vergogna.
M
Marco Parker
18 years ago
Featured
Vergognoso pagare noi per gli errori di altri. Chi ha sbagliato deve rimediare di tasca sua non con i soldi di chi fatica ad arrivare a fine mese.
Help this petition grow
Share it with friends to help reach
250 signatures.
Sign Petition
We never post to your account. Social sign-in is used only to verify your signature.
or sign with Email
Add a comment?
Your signature will be added via
.
Tell others why you're signing — it's optional.
EUROPA 7, RETE4 E IL RISARCIMENTO MILIARDARIO CHE GLI ITALIANI DOVRANNO SBORSARE...AL POSTO DI BERLUSCONI
Il 31 gennaio 2008 la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attivita\' di trasmissione radiotelevisiva e\' contrario al diritto comunitario:
Tale regime - sottolineano i giudici - non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati.
La sentenza si riferisce all\'ormai decennale vicenda che ha visto coinvolto l\'imprenditore Francesco Di Stefano e le sue due reti televisive - Europa 7 e 7plus - e Rete 4, di proprieta\' di Silvio Berlusconi.
La vicenda ha inizio nel 1999, quando Di Stefano vince il bando per l\'assegnazione di due frequenze televisive nazionali, una delle quali assegnata a Rete 4. Di conseguenza, Rete 4 perde il diritto di trasmettere in analogico. Tuttavia le frequenze non vengono assegnate al legittimo vincitore e continuano ad essere utilizzate da Rete 4. Nel 2002 la Corte Costituzionale conferma che Rete 4 e Tele+nero (che occupa una delle due frequenze attribuite a Di Stefano), devono cessare la trasmissione in via analogica terrestre. La Corte fissa un limite improrogabile entro il 31 dicembre 2003 per il passaggio esclusivo al satellite e/o al cavo. Prima dello scadere della data, Berlusconi vara un decreto che permette a Rete 4 di continuare a trasmettere e nel 2004 la legge Gasparri fa il resto. Lo scorso 31 gennaio, la sentenza definitiva.
La sentenza della Corte di Giustizia Europea dice che per ben 10 anni il governo italiano ha permesso a Rete 4 di trasmettere illegalmente sulle frequenze destinate a Europa 7.
Riportando la notizia, i telegiornali nazionali, non hanno pero\' spiegato le conseguenze di questa sentenza: non tanto il passaggio di Rete 4 sul satellite (che non avverra\': dagli studi di Mediaset hanno gia\' fatto sapere che Rete 4 continuera\' a trasmettere come ha sempre fatto) ma come prima o poi lo stato italiano si potrebbe vedere costretto a versare un risarcimento probabilmente miliardario (sul punto si dovra\' pronunciare la magistratura italiana) a Di Stefano.
Chi paghera\' Non certo Berlusconi o Mediaset. No. Pagheremo noi cittadini, con le nostre tasse.
Noi cittadini siamo quindi doppiamente danneggiati: non solo non siamo i beneficiari del pluralismo dell\'informazione, base di ogni democrazia, A CAUSA DI UNA LEGGE CONTRARIA AL DIRITTO COMUNITARIO EUROPEO, ma dovremo anche pagare di tasca nostra per gli interessi privati di Silvio Berlusconi.
CHIEDIAMO
Al ministero delle Comunicazioni (che conserva, anche in questo momento di crisi, tutti i suoi poteri) e all
It is honestly surreal to see so many people actually clicking and caring about this mess because I was genuinely worried I was talking to a wall when I first hit publish. Seeing this take off makes me feel like maybe we can stop these nonsensical payouts from coming out of our pockets and actually hold someone accountable for once.
Reached 100 supporters
February 15, 2008
6 Comments
A
Anna Mason
18 years ago
Featured
Siamo stanchi di questa storia infinita. Le leggi devono valere per tutti allo stesso modo e chi ha tenuto le frequenze illegalmente deve pagare il conto.
G
Giuseppe Lyons
18 years ago
Featured
Giustizia a senso unico come al solito. Paga sempre il cittadino povero.
D
Daniele Gutierrez
18 years ago
Featured
RIDATECI I NOSTRI SOLDI. Ogni volta la stessa storia. Berlusconi paga le tue multe!
E
Elena Greer
18 years ago
Featured
Ma stiamo scherzando? Non esiste proprio che devo pagare io per rimediare a una cosa che Rete 4 usa abusivamente da anni. Basta ladri!
L
Lucia Mason
18 years ago
Featured
Sono anni che va avanti questa presa in giro. È ora di finirla di usare fondi pubblici per coprire favori politici. Vergogna.
M
Marco Parker
18 years ago
Featured
Vergognoso pagare noi per gli errori di altri. Chi ha sbagliato deve rimediare di tasca sua non con i soldi di chi fatica ad arrivare a fine mese.
Help this petition grow
Share it with friends to help reach
250 signatures.
Sign Petition
We never post to your account. Social sign-in is used only to verify your signature.
or sign with Email
Add a comment?
Your signature will be added via . Tell others why you're signing — it's optional.
Signing with Google or Facebook verifies your signature instantly — no email needed.
Siamo stanchi di questa storia infinita. Le leggi devono valere per tutti allo stesso modo e chi ha tenuto le frequenze illegalmente deve pagare il conto.