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Contro la Censura Legale # 01

Contro la Censura Legale # 01

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Started by Anonymous 18 years, 2 months ago
Contro la Censura Legale - Salviamo i Veri Giornalisti che ci rimangono - Aiutiamo Paolo Barnard Tutti noi conosciamo quanto puo\' essere pericolosa la censura frontale, quella imposta dai politici ai dirigenti delle televisioni, come l\'ormai famoso Editto Bulgaro di Berlusconi. Ma pochi di noi sono a conoscenza dell\'esistenza di forme di censura, piu\' viscide e pericolose: quando un Giornalista viene censurato in questo modo, non ha la possibilita\' di attirare dalla sua parte l\'attenzione del pubblico, come sono riusciti a fare Biagi, Luttazzi e Santoro prima di ritirarsi, ma scompaiono e basta, e non si vedono piu\'. Mi sto riferendo ad un Giornalista in particolare, Paolo Barnard, che alcuni di noi ricorderanno come realizzatore di servizi a Report, altri di noi per aver pubblicato libri sul terrorismo. Che fine ha fatto Perche\' non si vede piu\' in televisione ma e\' solo su quel di Internet che possiamo trovare sue tracce di vita Era forse un incompetente, e quindi non degno di lavorare alla RAI La risposta e\'; scontata, ma la motivazione della sua assenza no. Nell\'articolo \'Censura Legale\' Paolo Barnard ci racconta come, in seguito ai due servizi scomodi Little Pharma e Big Pharma (2001) sulle pratiche criminose delle case farmaceutiche - servizi approvati dai dirigenti e dai legali RAI, ritrasmessi piu\' volte in seguito al vasto consenso del pubblico - sia stato trascinato in giudizio nel 2004 e sia stato abbandonato al suo destino. Infatti la RAI si prese cura solo della Gabanelli (anch\'essa citata in quanto collaboratrice di Barnard) togliendola dai guai giudiziari grazie al lavoro di un importantissimo studio legale di Roma, e lascio\' Paolo senza difesa, chiedendo addirittura di imputare a lui solo ogni accusa ed ogni eventuale risarcimento (in virtu\' della clausola contrattuale di manleva). Come se non bastasse un anno dopo la RAI manda a Barnard un atto di costituzione in mora, cioe\' la rete televisiva intende rifarsi su Barnard nel caso perdesse la causa. Mentre lui era costretto all\'esilio, la Gabanelli non proferi\' parola sulla condizione di Barnard, e tutto si risolse in un enorme silenzio. Paolo non ha i mezzi per permettersi di perdere una causa e, quindi, per non asservire il suo ingegno ai comodi dei politici e dei potenti, preferisce abbandonare il suo lavoro piuttosto che creare reportage finti. \' la mia voce d\'inchiesta e\' stata messa a tacere. E qui vengo al punto cruciale: siamo gia\' in tanti colleghi abbandonati e zittiti in questo modo. Ecco come funziona la vera \'scomparsa dei fatti\', quella che voi non conoscete, oggi diffusissima, quella dove per mettere a tacere si usano, invece degli \'editti bulgari\', i tribunali in una collusione di fatto con i comportamenti di coloro di cui ti fidavi; comportamenti tecnicamente ineccepibili, ma moralmente assai meno. Questa e\' censura contro la tenacia e il coraggio dei pochi giornalisti ancora disposti a dire il vero, operata da parte di chiunque venga colto nel malaffare, attuata da costoro per mezzo delle minacce legali e di fatto permessa dal comportamento degli editori. Gli editori devono difendere i loro giornalisti che rischiano per il pubblico interesse, e devono impegnarsi a togliere le clausole di manleva dai contratti che, lo ribadisco, siamo obbligati a firmare per poter lavorare.\' (dall\'articolo sopra citato Censura Legale) Siamo cittadini incazzati, insoddisfatti di questa informazione e privati di quella liberta\' che ci fanno credere di avere; il V2-Day di Beppe Grillo e\' stato solo un inizio, ha aiutato a smuovere le acque: ma non basta! Dobbiamo impegnarci noi cittadini al fine di ottenere una societa\' migliore, e con questa petizione chiediamo alla RAI, in quanto TELEVISIONE PUBBLICA - e quindi nostra - di: 1) Eliminare la clausola di manleva, quella postilla che sancisce la sollevazione della RAI da qualsiasi problema giudiziario derivante dai servizi dei suoi giornalisti. Sappiamo tutti che la RAI e\' abbastanza protetta dai suoi legali che esaminano ogni singolo reportage, e non c\'e\' bisogno di questa ulteriore cautela, che sembra -piuttosto- un motivo in piu\' per limitare le inchieste coraggiose. 2) La revoca dell\'atto di costituzione in mora nei confronti di Paolo Barnard, che la RAI ha spedito a Barnard un anno dopo la denuncia del Giornalista; atto che ha segnato definitivamente la fine di uno dei migliori free lance che la nostra televisione abbia mai avuto. 3) Una riammissione dei Giornalisti veri, come Paolo, protetti da un contratto stabile, perche\' la televisione pubblica e\' nostra, e siamo noi a decidere chi voler vedere. A questo indirizzo (http://ifattisonofatti.blogspot.com/2008/05/censura-legale.html) potete trovare la lettera completa \'Censura Legale\' di Paolo Barnard. Firmate allora per dare voce a questo grido di speranza. Perche\' solo dalla speranza possono nascere cose grandi. Inviamo una lettera di protesta a [email protected], [email protected], [email protected], e facciamo sentire le nostre ragioni! ----------------------------------------------- Di seguito trovate alcuni banner. Per metterli nel vostro blog basta sostituire le parentesi tonde

Updates

July 20, 2008

The silence surrounding the professional isolation of investigative journalists like Paolo Barnard remains a profound concern. I am currently reviewing the personal accounts many of you have sent regarding the subtle suppression of independent voices in our media landscape. This process has confirmed that the issue extends far beyond a single case.

July 20, 2008

Seeing this groundswell of interest confirms that the public still values independent voices in journalism. It is heartening to realize that so many people recognize the quiet dangers of legal pressure on those who seek the truth.

Reached 100 supporters

July 20, 2008

6 Comments

M
Marco Mwangi
18 years ago Featured

Vergogna. Non si può far tacere chi dice la verità sulle case farmaceutiche. Paolo non si tocca.

G
Giulia Herrera
18 years ago Featured

finalmente qualcuno ne parla! ho sempre seguito i suoi servizi su report ed è assurdo che sia sparito così nel nulla. ridateci paolo barnard

A
Alessandro Turner
18 years ago Featured

la censura legale è la cosa più subdola che esista. non fanno rumore ma distruggono le persone. siamo con barnard

E
Elena Mendoza
18 years ago Featured

Ma perché lo hanno abbandonato? La Rai dovrebbe difendere i propri giornalisti mica lasciarli fallire per delle cause legali contro i colossi farmaceutici!

L
Luca Morales
18 years ago Featured

VERGOGNA!!!!

S
Stefano Montgomery
18 years ago Featured

L'informazione libera in Italia è morta da un pezzo. Questo è solo l'ultimo esempio di come fanno fuori la gente scomoda.

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