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Started by Anonymous 14 years, 10 months ago
Gent.ma Presidente Samory,  Le invio la presente per rivolgerLe una preghiera, a lei e a tutto l'Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali. La situazione attuale, come ben sa, è la seguente: 
  1. Fondo per le politiche sociali (2010:435 - 2011: 273,8); 
  2. Fondo per le politiche della famiglia (2010: 185,3 2011: 51,5); 
  3. Fondo per le politiche giovanili (2010: 94,1 2011: 12,8);
  4. Fondo per l'infanzia e l'adolescenza (2010: 40 2011: 39,2);
  5. Fondo per il servizio civile (2010: 170,3 2011: 110,9); 
  6. Fondo per la non autosufficienza (2011: azzerato).  
Di fronte alla situazione di depauperamento dello Stato Sociale sopra illustrata, non possiamo rimanere inermi. Con il Comunicato Stampa dell'8 settembre 2011, abbiamo espresso le nostre preoccupazioni con fermezza. Non possiamo però fermarci alla scrittura, non possiamo relegarci al ruolo di spettatori o commentatori. L'attuale momento di crisi, esige da noi azione. Azione congiunta e responsabile. Siccome siamo operatori di giustizia e di fraternità (nella sua accezione laica), è nostro compito adottare delle strategie per rinnovare il nostro Paese affinché anche i più poveri, gli emarginati, i vulnerabili possano esercitare principi costituzionali oggi svuotati di significato, quali il diritto al lavoro, al benessere e alla salute. Sta a noi ritrovare il luogo del confronto, scendere nelle piazze e riappropriarci della democrazia, diretta e partecipata. Il Welfare è la ragione dello sviluppo e non una sua variabile dipendente. È opportuno che tutti ne conoscano il valore. Da assistente sociale mi affido all'Ordine perché faccia gli interessi non solo della categoria (non abbiamo mai avuto uno stile corporativamente egoista), ma che si adoperi per il bene comune. Facciamo politica, facciamola ovunque. Nei giornali, nelle piazze, nei Comuni, in Parlamento.
Alcune proposte in merito: 
  • Creare un sito web (con una sua relativa pagina in un social network) nel quale gli assistenti sociali, in forma anonima, possano scrivere quale intervento avrebbero voluto attivare se avessero avuto le risorse umane ed economiche. L'obiettivo sarebbe quello di evidenziare il gap tra la realtà ideale e la realtà fattuale. (es. http://www.epart.it/) 
  • Scrivere un comunicato stampa correlato di foto da inviare alle redazioni di tutti i giornali, nazionali e locali. L'idea potrebbe essere quella di affidare il compito ai vari Ordini regionali. 
  • Organizzare una manifestazione di piazza, a Roma un sabato pomeriggio. 

Come ha affermato Errani, Presidente della Regione Emilia- Romagna, al convegno "Disegnamo il welfare di domani" organizzato dall'IRS e dalla Rivista Prospettive Sociali e Sanitarie, "dovremmo sconfiggere il neoliberismo costruendo un nuovo punto di vista". C'è molto di cui lamentarsi e a cui fare resistenza, ma non possiamo limitarci a lamentare e a fare resistenza. Occorre portare avanti una riflessione che abbia un impatto sulla realtà. 
La petizione non è rivolta solo agli assistenti sociali, ma a tutti coloro che tengono ad uno Stato Sociale che non sia solo erogazione di denaro (voucher) o peggio un welfare fai-da-te. Lo Stato, come recita l'art. 3 della Cost, è tenuto a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale e lo può fare solo attraverso un Welfare di servizi e di opportunità.

Updates

February 18, 2019

I have spent my nights reading the painful accounts of people who can no longer access the basic care they need to survive. These stories are a reminder that the erosion of our social funds is not just a line on a balance sheet but a direct attack on our most vulnerable neighbors. We are currently preparing a formal request for a direct dialogue with the board to demand accountability.

February 18, 2019

Seeing this level of support confirms that we are not alone in our refusal to accept the erosion of our social services. The weight of these cuts is felt in every home I visit, and your response gives me hope that we can demand a better path forward.

Reached 100 supporters

February 18, 2019

9 Comments

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Anna Ward
14 years ago Featured

Speriamo che qualcuno in alto ascolti una buona volta. La situazione è disperata

L
Luca Hunt
14 years ago Featured

giusto. bisogna muoversi prima che non rimanga piu nulla.

M
Maria Graham
14 years ago Featured

Non si può abbandonare chi non è autosufficiente. Ma dove stiamo andando??

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Marco Todd
14 years ago Featured

Ridicolo tagliare sui servizi alla persona per poi lamentarsi del degrado

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Giuseppe Mensah
14 years ago Featured

Vergognoso azzerare tutto proprio adesso che la gente non arriva a fine mese. Basta tagliare sul sociale

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Elena Todd
14 years ago Featured

I giovani sono il futuro ma li state lasciando senza niente. Che tristezza vedere questo paese che affonda.

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GeorgeTen
7 years ago

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Williammor
7 years ago

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