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Guida alle petizioni

Puoi pubblicare aggiornamenti su una petizione? E inviarli via email ai firmatari?

Sì: è così che le campagne mantengono il loro slancio. Pubblica un aggiornamento e arriverà direttamente nella casella email dei tuoi firmatari verificati: è gratuito e incluso in ogni petizione su iPetitions.

Momenti che meritano un aggiornamento

  • Hai raggiunto un traguardo di firme che vale la pena celebrare.
  • Il destinatario risponde — oppure si rifiuta di farlo.
  • È fissato un incontro, un voto o una scadenza.
  • La situazione cambia e la tua richiesta cambia con lei.
  • Hai vinto — dillo e ringrazia chi ha firmato.

Gli aggiornamenti raggiungono i firmatari che hanno confermato la loro email: la stessa conferma che rende la tua firma valida davanti a un destinatario.

Perché è importante

Gli aggiornamenti mantengono viva una petizione

Una petizione senza aggiornamenti è una pagina che smette silenziosamente di contare. Con gli aggiornamenti, diventa una campagna: i firmatari restano coinvolti, chi arriva vede che c’è slancio e il destinatario vede che chi ha firmato continua a prestare attenzione.

Pubblica un aggiornamento e iPetitions lo invierà via email ai tuoi firmatari verificati, poi lo pubblicherà sulla pagina della petizione per tutti gli altri.

Cosa rende un aggiornamento degno di essere aperto

Inizia dalla notizia: la prima riga è l’anteprima nella posta in arrivo. Bastano tre o quattro frasi. Concludi con una richiesta precisa: condividere, partecipare, fare il nome di qualcuno. I sostenitori che ricevono tue notizie sono quelli che porteranno le prossime cento firme.

FAQ

Domande frequenti

Sì: ogni aggiornamento che pubblichi viene inviato ai firmatari che hanno confermato la loro email e non hanno annullato l’iscrizione.

No. Creare una petizione e pubblicare aggiornamenti è gratuito.

Pubblicane quanti ne vuoi. L’email ai sostenitori viene inviata al massimo una volta al giorno e non più di tre volte a settimana.