Aller au contenu principal

Statut : Closed — cette pétition n’accepte plus de signatures.

Résilier c'est agresser! Les journalistes tessinois solidaires avec les collègues romands.

Résilier c'est agresser! Les journalistes tessinois solidaires avec les collègues romands.

Clôturée — 60 soutiens Vérifié

Soutiens finaux

Q
Quelqu'un
Q
Quelqu'un
M
Maria C.
C
Chiello A.
L
Laura Z.
O
Oliver G.
I
Italo C.
Q
Quelqu'un
C
Carlo P.
O
Osvaldo T.
+50 de plus
Créée par Anonymous 13 ans, 9 mois ago
Editeurs, revenez sur votre décision:ne résiliez pas!


Les journalistes du secteur privé du Tessin, qui n'ont plus de CCT depuis des années, sont solidaires avec leurs collègues de la Romandie.


Noi, i giornalisti e gli operatori dei mass-media ticinesi, con l'eccezione dei colleghi che lavorano presso la SSR, sappiamo bene cosa vuol dire non avere più un Contratto Collettivo di Lavoro e per questo siamo vicini agli amici romandi minacciati di restare senza convenzione. In Ticino, nel settore privato, il Contratto Collettivo manca da 9 anni e le condizioni di lavoro continuano a peggiorare: i minimi salariali non sono più rispettati, non si danno più scatti di anzianità, il precariato avanza e ogni giorno possiamo venir sostituiti da chi accetta di esser pagato meno.


È per questo che siamo solidali coi colleghi romandi e chiediamo agli editori di rinunciare all'intenzione di disdire il Contratto Collettivo di Lavoro. Condizioni di lavoro giuste costituiscono una premessa essenziale per fare del giornalismo di qualità. Il CCL è lo strumento indispensabile per dare ai lavoratori queste condizioni e per garantire agli editori la resa migliore del proprio personale e un quadro sicuro per regolare eventuali conflitti.

On compte sur vous!

Pour la presse de qualité

Maintenons la CCT

Résilier c'est agresser!


Firmate la petizione in difesa di un giornalismo di qualità e per il mantenimento del Contratto Collettivo di Lavoro nella svizzera francese!

6 Comments

S
Sophie Okafor
13 years ago Featured

Soutien total a nos collegues romands. On sait de quoi on parle au Tessin avec le manque de CCL.

F
Fabien Walton
13 years ago Featured

Stop a la casse sociale. Respectez le travail des journalistes.

J
Julien Reed
13 years ago Featured

Honteux de vouloir supprimer ces protections. Les editeurs pensent qu'a leur marge c'est une honte.

L
Luca Ryan
13 years ago Featured

Basta con questo sfruttamento. Il giornalismo non puo diventare un lavoro sottopagato senza diritti!!

E
Elena Day
13 years ago Featured

Totalement d accord. Sans conditions de travail dignes le journalisme perd toute sa valeur.

M
Marc Abadi
13 years ago Featured

Il faut garder cette convention. C'est le minimum pour garantir un travail serieux et eviter la precarisation totale.