Powered by iPetitions - Start your online petition now

Aggiornamento N°3

Mi sono state mosse osservazioni riguardo ai numeri inseriti nell'articolo.

Innanzitutto sulle percentuali di sconto sulle tasse tra cui ci si può muovere nella finanziaria. Nell'articolo 3 le avevo poste oscillanti tra il 10% ed il 30%. E' giusto essere più contenuti, per quanto probabilmente si assisterebbe ad un aumento significativo del PIL. Ed in effetti nell'esempio i conti li ho fatti con una percentuale del 10%, che risulta la più naturale. I limiti del 5% e 15% sembrano decisamente migliori, per questo l'articolo 3, al comma 2, andrebbe così modificato:

"Le persone fisiche e giuridiche che si impegnano ad utilizzare i buoni tasse come mezzi di scambio di beni e servizi per l'intervallo di tempo stampigliato su di essi godono di uno sconto su tasse, imposte e tributi pari ad una percentuale da stabilirsi nella legge finanziaria ed oscillante tra il 5% ed il 15%."

La seconda osservazione mi è stata mossa riguardo al rendimento dei titoli di stato, che attualmente sono allo 0,9%. In realtà prima della crisi i rendimenti dei BOT viaggiavano intorno al 4% lordo, ed il parametro rendistato è ancora oggi allo 3,2%, come si può verificare sul sito della banca d'Italia (http://www.bancaditalia.it/banca_mercati/operazioni/titoli/tassi). Così, in tempi ordinari, il 2,5% è un'approssimazione per difetto.

La terza osservazione riguarda la quantità di titoli di stato che andrebbero tolti dalla circolazione e sostituiti con i buoni tasse. A regime ho detto 600 miliardi di euro. La cifra sembra eccessiva, ma in realtà la quantità di buoni tasse in circolazione dipende dal periodo: quando ci sono troppi soldi in giro, si levano dalla circolazione un po' di buoni tasse, emettendone molti di meno e riscuotendone una buone parte con le tasse. Quando non c'è liquidità, allora si emettono questi soldi che non possono essere risparmiati, e l'economia ricomincia a girare. Per questo ho detto che il conto che da' come risultato un milione di posti di lavoro che si ricavano dal solo risparmio sugli interessi sul debito è un conto alla buona.

Leave a Comment

Fields marked with * are required