Aggiornamento N°1 Jan 31. 2010 | Comments (0)
Un conoscente mi ha fatto notare che nella prima bozza di legge non è
regolato il rapporto tra un datore di lavoro privato ed i suoi
dipendenti. I dipendenti privati dovrebbero essere pagati con una
percentuale in buoni tasse non superiore a quella dei dipendenti
pubblici. La questione era se tale percentuale fosse a dscrezione del
datore di lavoro o no. Per una questione di equità si è convenuto che
la soluzione migliore fosse quella che un datore di lavoro che paga i
dipendenti anche con i buoni tasse dovesse per legge distribuirli ai
dipendenti che hanno accettato i buoni tasse come strumento di scambio
di beni e servizi proporzionatamente alle loro retribuzioni. Quindi
alla legge va' aggiunto il seguente articolo:
"Per ciò che
concerne il rapporto tra un datore di lavoro privato ed i suoi
dipendenti, i dipendenti privati che accettano i buoni tasse come
strumento di scambio di beni e servizi possono essere pagati con una
percentuale in buoni tasse non superiore a quella dei dipendenti
pubblici. Il datore di lavoro deve distribuire i buoni tasse che usa
per pagare le retribuzioni proporzionalmente ai salari e gli stipendi
dei dipendenti che accettano i buoni tasse come strumento di scambio di
beni e servizi."
Spero di ricevere presto altri feedback, che si
avvii una discussione costruttiva circa questa idea, e che venga
apprezzata e firmata da quanta più gente possibile.